durello brut cuvée

niccolò vescovo

vino spumante di qualità metodo Charmat

alcool
13% W
zuccheri
11 g/l
acidità totale
8,5 g/l
estratto secco netto
> 21 g/l
scheda tecnica
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tecnica produttiva

L’uva, raccolta tra la metà e la fine di ottobre nelle colline di San Giovanni Ilarione, viene portata in cantina per poi essere pigiata. Dopo la pigiatura l’ uva viene messa a macerare da un minimo di 3 ore fino ad un massimo di 12 ore prima di essere pressata, sfruttando il notevole abbassamento stagionale della temperatura (anche di 15 gradi rispetto al periodo vendemmiale di metà settembre).

Successivamente si lascia defecare il mosto fino ad ottenere un prodotto limpido; solamente allora sarà pronto per iniziare la fermentazione che avverrà in contenitori di acciaio e a temperature comprese tra i 12 e i 14 gradi centigradi. Solitamente la durata della fermentazione non deve superare le tre settimane, ottimale sarebbe compresa tra i 15 e i 18 giorni al fine di poter estrarre il massimo degli aromi primari dell’uva ( grazie anche all’apporto del complesso enzimatico dell’uva presente nel mosto ) e poter produrre il massimo degli aromi fermentativi in specie di quelli più stabili a scapito di quelli più volatili.

Arrivati a fine fermentazione una parte viene affinata per 8 mesi in botti di rovere.

Dopo l'affinamento si effettuerà un assemblaggio tra i vini che hanno effettuato la macerazione pellicolare, i vini che hanno fermentato in botti e quelli che hanno fermentato in acciaio. Tale assemblaggio, chiamato cuvée dai francesi, verrà avviato alla rifermentazione.

La spumantizzazione o presa di spuma, avviene con la tecnica “charmat lungo” dove il vino base subirà una rifermentazione in autoclave per un periodo di tempo compreso tra i due e i tre mesi e dove l'enologo saprà gestire al meglio la durata della rifermentazione, influenzandola con la temperatura, al fine di ottenere i risultati migliori.

Alla fine di questa operazione il vino verrà messo in bottiglia, non prima di essere assaggiato e “ricorretto” dall’enologo. Importante, dopo l’imbottigliamento, è il periodo di stoccaggio delle bottiglie, almeno tre mesi prima dell’immissione sul mercato.

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